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2022-2023_ Dopo aver trasformato le cabine della luce nel comparto dell’ex mercato ortofrutticolo in Bolognina, attorno alla Trilogia Navile, e le pareti esterne della tensostruttura del Parco della Montagnola, il progetto <Disegnare Dialoghi> sta proseguendo al Quartiere Savena e, ancora una volta, utilizza lo strumento dell’arte pubblica per intessere una tela di realazioni tra le persone e lo spazio in cui le persone vivono.

Al centro del progetto, accanto al tema del lavoro e della socializzazione, c’è il tema dell’abitare.

Uno dei problemi principali che Serendippo ha riscontrato nel corso degli anni, lavorando con i cittadini richiedenti asilo, è la difficoltà di raggiungere l’autonomia abitativa esattamente come accade a molte persone italiane in questo momento storico.

Serendippo ha scelto di intervenire al Cavedone perché si tratta di un comparto abitativo “particolare”: il villaggio INA-Casa. Il Cavedone rappresenta una eccezione nel panorama delle residenze popolari costruite nella Bologna del dopoguerra. L'idea di un rapporto più diretto e cosciente tra l’ambiente e l’uomo, basato sulla convinzione del valore educativo, sul piano sociale come su quello politico e morale, dell’ambiente di vita, guida l'esperienza di <Disegnare Dialoghi> Savena che si relaziona con il contesto locale facendo emergere un carattere fondamentale di progetto stesso: l’idea di vicinato, di comunità e di lavoro condiviso.

La collaborazione e l’amicizia instauratesi tra i richiedenti asilo coinvolti, gli artisti, i commercianti del mercato di via Corrado Mazzoni e i cittadini hanno permesso a tutti gli attori coinvolti di acquisire nuove competenze e nuove conoscenze. In questo contesto l’artista Marco Andrea Corvino assieme a Ibrahim Sale, George Osazuwa, John Nosakhare, Kwabena Oppong, Mohammed Saliou Diallo, Ibrahim Traore, Youssif Ahimidi e ai commercianti del mercato si sono calati nell’idea di quartiere organico per la realizzazione di un murales di grande formato sulle saracinesche dei negozi.

In questa sua prima parte, il progetto <Disegnare Dialoghi> Savena è stato accompagnato da una serie di passeggiate esplorative che hanno coinvolto la cittadinanza. Le passeggiate sono state uno spunto per esplorare il quartiere insieme ad esperti di arte, architettura e botanica.

Nella sua seconda parte <Disegnare Dialoghi> Savena ha portato a termine il progetto di arte pubblica lungo la pista ciclabile Carlo Piazzi con le opere di Mia Da Schio Suppiej e Marta Finotti sul tema della cura delle persone nello spazio pubblico, opere realizzate con l’aiuto dei cittadini e dei richiedenti asilo.

artisti intervenuti: marco andrea corvino; mia da schio suppiej; marta finotti

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